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"IN MARRUBIU" a cura di Elisa Pompianu  
  venerd́ 28 novembre 2008 alle ore 21.30  
 

 

INTRODUZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

A Signora Antonietta

L'idea di ripercorrere la storia del mio paese mi ha sempre incuriosito, anche se per certi versi credevo fosse ormai troppo tardi. In realtà grazie a questa ricerca mi sono resa conto che la storia, anche quella più recente, non solo è ancora "viva", ma lo è attraverso ognuno di noi. Tutti custodiamo un pezzetto di storia, che non dobbiamo assolutamente dimenticare.

Questo libro non è tanto il frutto di un lavoro, ma una raccolta delle nostre piccole storie, anche di chi crede di non avere nulla da raccontare.
Per questi motivi sono riconoscente a tutti coloro che, oltre a farmi accedere alle fotografie di famiglia, mi hanno consentito di entrare anche nella scatola dei loro ricordi, coinvolgendomi, con grande emozione, nella storia di cui tutti a modo nostro siamo partecipi.

Spero che tutti quelli che sfoglieranno questo libro provino le stesse sensazioni che ho provato io vedendo queste immagini. L'impressione è quella di fare un salto nel passato, entrando nelle case e nelle strade che oggi sono cambiate o scomparse, e nelle vite delle persone che per un attimo ho pensato di aver conosciuto.
Questo lavoro non sarebbe stato possibile senza la disponibilità delle famiglie Atzei, Atzori, Asunis, Biancu, Cao, Carta, Ciccu, Cicu, Cotza, Cuccu, Deidda, Deroma, Esu, Falqui, Fenu, Archivio Marco Frattini, Frau, Illotta, Loi, Mancosu, Marras, Melis, Murgia, Onali, Onnis, Pala, Pau, Piccioni, Piras, Pompianu, Porcu, Saba, Santucciu, Scanu, Secchi, Sechi, Siddi, Silesu, Spiga, Tetti, Tiddia, Tirotto, Tuveri, Vacca, Zedda, Zoccheddu. Un particolare ringraziamento lo devo alla mia famiglia, a Francesco Ardu, Giuseppe Pala e Gianni Pompianu, per il loro prezioso aiuto.
Ultime non per importanza ringrazio l'Amministrazione Comunale di Marrubiu, per avermi reso partecipe di questo bellissimo viaggio nel passato, e la Biblioteca di Sardegna, con cui è stato un gran piacere collaborare..

Elisa Pompianu


Una vecchia fotocamera con soffietto da una parte, un paese da immortalare dall’altra. L'abitato di Marrubiu si racconta per immagini nel volume promosso dalla Biblioteca di Sardegna che, con il patrocinio delle Province di Sassari e Oristano, e in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Marrubiu, pubblica un album fotografico del paese: un'antologia di circa duecento foto storiche, anteriori al 1950, raffiguranti luoghi, personaggi ed eventi caratterizzanti oltre mezzo secolo di storia politica, sociale, economica e culturale locale.

Biblioteca di Sardegna


Una nota personale di Giorgio Spiga.
La lettura di questa nota è consigliata ad un pubblico adulto, in grado di usare il cervello in maniera costruttiva e non distruttiva.
Questa pubblicazione è una delle cose più belle che ho visto nascere a Marrubiu negli ultimi vent'anni. Un mezzo potentissimo per ricordare la nostra storia... nostra di ognuno di noi. Una momento di gioia per chi riconosce gli amici. Un'opportunità di crescere per chi crede che i nostri nonni e genitori fossero solo dei vecchi senza passato, che non hanno goduto della loro vita perché poveri. Un'occasione di riflessione guardando al futuro.
Sfogliamo le pagine e sorridiamo scoprendo come eravamo. Poi però pensiamo a quante cose sono cambiate, quanti problemi, disastri, guerre, fame, scoperte, tecnologia, benessere, paure...

Vi invito ad acquistare il libro che costa solo 15,00 euro (lo trovate anche al Bar il Pino).
Quando lo avrete acquistato eliminate pure la Prefazione/1, perché di una banalità sconvolgente (prima però leggetela).
Una sciocca propaganda politica che non centra niente con la bellissima pubblicazione, la delicata introduzione di Elisa e l'attenta Prefazione/2.

con affetto, Giorgio Spiga